prodotti ottobre castagne

I prodotti di ottobre

Con ottobre fanno la propria comparsa tutti i frutti e gli ortaggi tipici dell’autunno.  Tra i più iconici ricordiamo la melagrana, appartenente alla famiglia delle Punicaceae, famiglia di frutti pressoché estinti, di origine asiatica. Un frutto molto resistente, a patto che cresca in un clima molto caldo e senza umidità.

Il problema delle castagne

Al contrario è invece molto a rischio invece quest’anno un altro prodotto che subito ricorda il mese di ottobre e le sue tradizioni popolari: la castagna.  Come riportato in un articolo del Corriere della Sera il crollo è controtendenza rispetto alla piccola ripresa del 2015, che però veniva dopo il 2014, annus horribilis per la produzione.

La responsabilità è del cinipide, un parassita cinese, che assomiglia a una vespa nera con le zampe gialle. Se al nord la lotta a questo parassita sta dando i suoi risultati, al centro sud – complici le condizioni climatiche – c’è ancora molta strada da fare per recuperare la situazione.

Mele e pere che nel mese di ottobre sono in piena stagione sono colture importanti per il comparto agroalimentare italiano, basti pensare che tra le mele si contano ben 5 varietà fregiate con il marchio I.G.P. La  Mela Rossa I.G.P. di Cuneo, le I.G.P. di Alto Adige e Valtellina, l’eccellenza del sud, la Melannurca Campana I.G.P e infine la mela della Val di Non, l’unica D.O.P..

Ma questo mese il nostro approfondimento è invece dedicato alla zucca, che popola i nostri orti e i nostri piatti a partire da ottobre per quasi tutto l’inverno.

La zucca

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Appartenente alla famiglia delle cucurbitacee le varietà di zucca diffuse in Italia sono davvero molte, ne citiamo solo alcune tra le più popolari:

  • Delica, varietà di origine giapponese è tra le più coltivate nei nostri orti, in media pesa 1 o 2 chili, tonda e schiacciata, con polpa gialla e dolce. Si conserva poco a lungo rispetto alle altre (nel giro di due mesi dalla raccolta va consumata);
  • Violina, dalla forma allungata e con buccia chiara, tendente al giallo. Polpa gialla e molto dolce;
  • Marina di Chioggia, buccia caratteristica e inconfondibile, bitorzoluta e di colore verde, è un frutto che raggiunge dimensioni molto grandi.

Questi alcuni step nelle vari fasi della crescita dell’ortaggio. La semina può avvenire direttamente nell’orto in aprile-maggio, oppure in vasetti in serra calda all’inizio di febbraio e poi in serra fredda trapiantando dopo quaranta giorni. Vista la mole dei frutti e la necessità di spazio devono essere piantati a una distanza di circa 2 metri l’una dall’altra.

La concimazione del terreno è fondamentale e necessita di essere abbondante: dai 3 ai 5 quintali di concime per un terreno di 100 mq. Il ph consigliato della terra è tra il 6 e il 7.

Malattie e rimedi per la zucca

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La zucca, in generale abbastanza resistente alle malattie, è soggetta ai medesimi attacchi ai quali sono soggette le zucchine. Le foglie si rivelano essere la parte più delicata. La più comune è il “mal bianco” o oidio, una malattia funginea che porta alla marcescenza dei frutti, anche dopo la raccolta.

Solitamente questa malattia, nota anche come nebbia o albugine, che attacca questi ortaggi anche nei primi stadi di vita si manifesta con una patina biancastra sulle foglie, alla quale seguono un ingiallimento e la morte delle piante. Si combatte con polverizzazioni di zolfo mattina e sera, evitando le ore più calde per il trattamento.

Per quanto riguarda gli afidi quello in questione è l’Aphis gossypii, i cui attacchi sono più rari rispetto a quelli del mal bianco ma possono manifestarsi in qualsiasi momento dell’anno. Essi sono trattabili sia con agrofarmaci specifici,  sia con lotta biologica. È fondamentale eliminare totalmente le minacce causate dagli afidi, per poter scongiurare virosi future da esse provocate.